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La difesa del 17enne: "Ho reagito a una testata". L'autopsia: l'uomo è morto per i colpi al capo

Sul ring ci ha passato quasi tutta l'adolescenza: paradenti, guantoni e colpi ben piazzati. Il 17enne che ha ucciso, assieme al branco, Giacomo Bongiorni nella piazza di Massa Carrara, era un pugile, una promessa della boxe toscana. Che nulla significa, almeno fino a quando non verrà verificato che uno dei pugni cruciali - cioè quello che ha fatto cadere Giacomo a terra - è stato proprio il suo.

Lui, che d'istinto sapeva come e dove colpire, lui che praticava a livello agonistico. Il ragazzo, che ora si trova in una comunità per minori, è salito sul ring almeno fino al 2023 per la Boxing Team Pugilistica Massese ma non è escluso che abbia continuato ad allenarsi per conto proprio anche senza partecipare più a competizioni.