Il negozio si trova al terzo piano di un palazzo in via Fieschi. La figlia del fondatore: “Qui da 225 anni e guardiamo al futuro”
Pucci Pisano in negozio
Genova – Dietro una grigia porta al terzo piano di un palazzo di via Fieschi, si apre uno scrigno di tesori che non ti aspetti. Un caleidoscopio di colori, oggetti di design, idee regalo, preziose cornici, argenti e gioielli. «La filosofia di un grande magazzino, di livello ricercato, in un negozio», sintetizza Maria Matilde Pisano, da tutti conosciuta come Pucci. È lei l’ anima di Pietro Pisano & figli. La denominazione dell’impresa recita argenteria, vasellame, cristalli, oreficeria, gioielleria e arredi sacri. Una descrizione di come era l’azienda quando è nata nel 1801, in viale Sauli. Oggi questa impresa storica, una delle più antiche della città, si è adattata ai tempi, pur conservando le sue radici.
L’appartamento che ospita il negozio è diviso in tante stanze, ognuna con una sua peculiarità: c’è quella dedicata agli argenti antichi e Sheffield, in memoria delle origini, un angolo riservato ai bambini, lo spazio con complementi di arredo e accessori per la mise en place, l’angolo riservato alle cornici, ognuna con una foto della famiglia Pisano, le stanze riservate ai gioielli e all’oreficeria e, per finire, quella dedicata a originalissime idee regalo. «L’azienda è nata in via San Vincenzo, per poi spostarsi in vale Sauli occupando l’intero piano terra di un palazzo - racconta Pucci Pisano, 74 anni di energia travolgente - Erano undici soci, mia mamma racconta che veniva chiamata ca’ dell’öo, casa dell’oro: c’era una cassaforte grande quanto un’intera stanza. Quando la società si è sciolta, è rimasto solo mio papà, Roberto Pisano, insieme a mio nonno Pietro, che nel 1951 si sono trasferiti in via Fieschi. Negli anni ci siamo allargati ma senza spostarci ».







