La commissione di inchiesta che indaga sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori ha convocato Paola Chiovelli, l’avvocata dei familiari di Catherine “Katty” Skerl. La ragazza di origini svedesi fu ritrovata senza vita alle porte di Roma, il 22 gennaio del 1984, a sei mesi esatti dalla scomparsa della cittadina vaticana. Il suo barbaro delitto – Katty fu ritrovata strangolata con il volto nel fango in una vigna a Grottaferrata – è ancora irrisolto. Il giallo della Skerl, reso ancor più oscuro dalla recente profanazione della sua bara, più volte si è intrecciato alla scomparsa di Emanuela Orlandi attraverso enigmatici e macabri intrecci.
Una nuova pista?
L’audizione dell’avvocata della cugina della Skerl, Laura Mattei (a cui la ragazza era legatissima) è prevista per giovedì 16 aprile e arriva, forse non a caso, dopo quella di Marco Fassoni Accetti, il controverso fotografo romano che più volte ha tracciato dei collegamenti tra le scomparse di Emanuela e Mirella, e l’omicidio irrisolto di Katty. Accetti, lo ricordiamo si è anche autoaccusato di entrambi i sequestri Orlandi e Gregori ma senza mai fornire riscontri concreti. Forse per questo non fu preso sul serio quando nel 2015, sul suo blog, diede notizia del furto della bara di Katty al Verano. Dopo sette anni, nel 2022, quando la procura di Roma decise di controllare il loculo lo trovò vuoto, aprendo da lì l’inchiesta per sottrazione di cadavere. L’audizione di Accetti in commissione Orlandi-Gregori era inizialmente slittata perché il testimone aveva chiesto di “verificare l’esistenza di indagini a suo carico, proprio in relazione all’omicidio Skerl, a seguito di una denuncia presentata contro di lui da Laura Mattei” (fonte: Il Corriere), proprio dalla cugina di Katty quindi. Presumibilmente, la denuncia scaturisce dall’annuncio del macabro furto della bara. Accetti è poi stato audito dalla commissione di inchiesta Orlandi-Gregori e al termine della sua audizione è stato proprio uno dei suoi avvocati a confermare l’esistenza di un’indagine, presso la Procura di Roma, che lo coinvolge su “fatti collegati alle vicende di Emanuela e Mirella”. Non sappiamo cosa Accetti abbia dichiarato in quelle sette ore di audizione perché l’uomo ha chiesto di secretare tutto. Viene però da chiedersi se questa convocazione improvvisa e immediata della cugina della Skerl, segua la scia di una nuova pista seguita dai commissari che intreccia, ancora una volta, le vicende delle tre sfortunate ragazze: Mirella, Emanuela e Katty.






