Il 16 maggio 1976 pareggiando 1-1 con il Cesena il Torino vinceva l'ultimo scudetto: 50 anni dopo lo celebrerà con un grande evento benefico allo stadio. Per la "Partita della storia", presentata ieri al Grande Torino, sono stati invitati i protagonisti del tempo e altri ex. Cancelli aperti dalle 13,30, prezzi da 5 a 10 euro, 1 per i bimbi: l'incasso sarà devoluto a Casa Ugi.

Claudio Sala, il capitano dell’ultimo Toro vincente: tra un mese celebrate l’unico scudetto conquistato dopo quelli del Grande Torino. Si ricorda che sapore ha dopo 50 anni?

«È stato un successo inaspettato. Il Torino ha sorpreso tutti perché nessuno pensava che con l’addio di senatori come Ferrini e Agroppi potesse vincere subito. Invece è stato bravo a rimpiazzarli con giovani forti. Ma c’è un altro fattore che ha fatto la differenza».

Quale?

«Gigi Radice. Anche lui era una novità. È stato bravo a ricreare subito il gruppo, ma ciò che aveva di davvero speciale è che era avanti 30 anni rispetto a tutti gli altri. Diceva che poi ci saremmo imborghesiti, gli abbiamo dimostrato che non era vero visto che abbiamo fatto 5 punti più dell’anno prima, anche se non è servito».