Il congresso nazionale NQSTI (National Quantum Science and Technology Institute) aperto oggi a Napoli, nella Giornata mondiale dedicata alla fisica quantistica, rappresenta un momento chiave per fare il punto sullo stato dell’arte della ricerca quantistica in Italia e rafforzare la rete nazionale che coinvolge oltre 600 ricercatori, e più di 40 soggetti tra università, enti pubblici e aziende impegnate nello sviluppo di queste tecnologie strategiche.
Il presidente dell’Istituto, Claudio Pettinari, ha così sottolineato la valenza del settore nel suo intervento di apertura dei lavori: “Il finanziamento del Pnrr, grazie ad un investimento di 116 milioni di euro in tre anni, ha rappresentato un passaggio cruciale per lo sviluppo delle tecnologie quantistiche in Italia, rafforzando una massa critica di ricercatrici e ricercatori in una realtà capace di competere a livello internazionale. NQSTI oggi è una grande realtà con una duplice missione: da un lato rafforzare la ricerca scientifica nel campo delle quantum technologies (computazione, comunicazione, sensing), dall’altro costruire un ecosistema capace di portare queste tecnologie fuori dai laboratori. Grazie al lavoro sinergico di questi tre anni e grazie all’impegno del Mur, che ha reso possibile tutto questo, guardiamo al futuro europeo con ambizione e responsabilità”.








