Le luci si riaccendono, i convogli iniziano a muoversi e, in pochi istanti, un intero mondo in miniatura prende vita. A Torino torna visitabile uno dei piccoli tesori nascosti della città: il plastico del Dopolavoro Ferroviario è pronto ad accogliere il pubblico nel prossimo fine settimana: sabato 18 e domenica 19 aprile, al primo piano di via Sacchi 65A, le porte si spalancheranno per un’apertura straordinaria.

L’ingresso e la visita

L’ingresso è gratuito e senza prenotazione: basta presentarsi, per immergersi in un viaggio fatto di dettagli, movimento e memoria. Le visite saranno possibili dalle 9 alle 18, sia sabato sia domenica. L’accesso sarà regolato proprio per garantire a tutti la possibilità di visitarlo: in caso di grande affluenza la permanenza sarà limitata a una quindicina di minuti.

Una passione per piccoli e adulti

Quello in via Sacchi non è un semplice plastico, ma un piccolo teatro ferroviario. Una ventina di treni percorre senza sosta 250 metri di binari in scala 1:87, attraversando scenari diversi: dallo scalo merci alle linee elettriche, fino alle montagne innevate con impianti sciistici in funzione. Poi il tempo cambia all’improvviso: lampi, tuoni, la pioggia che cade e, subito dopo, l’arcobaleno. Non mancano dettagli sorprendenti come il porto canale con chiusa, il filobus in movimento, la funicolare e perfino sistemi stradali con veicoli autonomi.