Venti treni in miniatura che viaggiano su 250 metri di rotaie, immersi in un paesaggio di cento metri quadrati. È il plastico ferroviario che sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio, dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso alle 18), sarà aperto eccezionalmente al pubblico in via Sacchi 63, a Torino, a due passi dall’incrocio con corso Sommeiller, quartiere Crocetta. L’iniziativa è dei volontari dell’associazione Dopolavoro ferroviario di Torino, che accoglieranno i visitatori senza costi né obbligo di prenotazione.
A Torino il plastico dei trenini più grande d'Italia: così gli adulti tornano bambini
Fra lampi e tuoni
Il plastico, creato nel 1958 e arricchito negli anni un pezzo alla volta, ospita riproduzioni di case, strade percorse da auto e bus, uno scorcio di montagna imbiancata da una simil-nevicata, un temporale con lampi e tuoni seguito da un arcobaleno. Tutto è in scala 1:87: ogni centimetro di paesaggio corrisponde a 87 centimetri reali. L’ultima apertura straordinaria risale allo scorso aprile e in due giorni aveva attirato circa 4 mila visitatori, con lunghe code davanti all’ingresso.
La folla per il super plastico da 100 mq del treno Dlf






