Cosa sarà il Mezzogiorno dopo il Pnrr? Due giorni di confronto e dibattito a Napoli (Gallerie d’Italia, da venerdì alle 9.30) promosso da MerIta, la Fondazione nata per svolgere attività di promozione culturale, di elaborazione di proposte di politica economica e sociale, di sviluppo e monitoraggio di concreti progetti di intervento e di formazione rivolta ai giovani.

Nel corso delle due giornate, il programma affronterà i principali driver di crescita del Mezzogiorno: dalla politica industriale al finanziamento dell’economia, dal ruolo strategico dell’energia alle infrastrutture, fino ai temi della rigenerazione urbana e dei servizi ambientali. Le sessioni saranno introdotte da position paper elaborati dalla Fondazione Merita, con l’obiettivo di stimolare un confronto concreto tra istituzioni, imprese e mondo accademico. L’incontro coinvolgerà rappresentanti di primo piano delle istituzioni nazionali ed europee, del sistema produttivo e della ricerca, offrendo una visione integrata delle prospettive di sviluppo del Sud nel quadro delle politiche europee post-PNRR e delle sfide globali.

La due giorni è strutturata in otto sessioni, ognuna delle quali sarà aperta da un position paper specifico, elaborato dalla Fondazione, che rappresenterà la base di partenza per il confronto. “Mentre gli effetti di traino della crescita congiunturale prodotti dal Pnrr sono visibili - ha spiegato il presidente onorario della Fondazione Merita, Claudio De Vincenti - più incerti sono gli effetti che il Piano lascia sul versante di crescita di lungo periodo dell’economia italiana in generale e quella del Sud del Paese in particolare”.