È tutto pronto per l'assemblea del Monte dei Paschi di Siena che questa mattina è chiamata ad eleggere il nuovo consiglio di amministrazione della banca. All'appuntamento è attesa la presenza di oltre il 68 per cento del capitale sociale, con l'assenza del Tesoro, che ha deciso di non partecipare. I soci potranno votare una delle tre liste presentate: quella del cda, quella di Assogestioni e quella di Plt Holding.

La lista del cda, che candida come presidente Nicola Maione e come amministratore delegato Fabrizio Palermo, è fiduciosa di riuscire a superare la soglia del 30 per cento del capitale totale di Mps. Nei giorni scorsi si sono espressi a favore della lista del consiglio di amministrazione i due proxy advisors, le società di consulenza che affiancano i fondi di investimento nelle scelte di voto nelle assemblee delle società partecipate. Sia Iss che Glass Lewis si sono espressi a favore della lista presentata dal consiglio di amministrazione.

Diversi fondi, tra cui anche Vanguard, che ha una partecipazione di circa il 3 per cento del capitale di Mps, si sono espressi a favore della lista del cda. Ieri il consiglio di amministrazione di Banco Bpm, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Radiocor, ha deciso dare mandato sulle scelte di voto direttamente all'amministratore delegato Giuseppe Castagna e al presidente Massimo Tononi, delegando solo a loro due la decisione finale.