Il concetto alla base di Panda NE è semplice: l’auto con il minore impatto ambientale è quella che non deve essere fabbricata da zero.
Il progetto, nato dalla visione di Nova Energia e sviluppato da ElectroFit Systems, spin-off del Politecnico di Torino, propone un sistema di retrofit industrializzato che evita lo sfruttamento di nuove materie prime. Convertendo una Fiat Panda già circolante in un veicolo elettrico, si prolunga il ciclo di vita di un’icona del design italiano, trasformando una vettura penalizzata dalle attuali normative anti-inquinamento in una city car moderna.
Prestazioni "urbane"
Dal punto di vista tecnico, il veicolo è stato ottimizzato per la mobilità cittadina con un’autonomia che supera i 110 km a fronte di un costo di ricarica estremamente contenuto, stimato in circa 3 euro. La Panda NE raggiunge una velocità massima di 90 km/h e può essere ricaricata in circa 4,5 ore collegandola a una comune presa domestica Schuko da 16 A. Nonostante l'estetica vintage, il cuore del veicolo è un sistema software-defined che permette una frenata rigenerativa modulabile e una guida fluida. Tra le innovazioni spiccano i pannelli solari flessibili Solbian da 290 W che, applicati magneticamente, possono fornire fino a 15 km di autonomia extra al giorno.






