La Grande Panda? È soprattutto una Panda. In termini automobilistici – siamo nell’epoca delle necessarie e obbligate economie di scale – questo è un complimento enorme. Già perché qua sotto c’è la Citroen C3 o, se volete, la Opel Corsa, la Jeep Avenger, la Lancia Ypsilon o la Peugeot 208. Però questa Fiat ha una personalità da vendere.
Con tanti e riusciti richiami alla Panda capolavoro del 1980 di Giorgetto Giugiaro.
LE IMMAGINI - Nuova Fiat Grande Panda
La Fiat Grande Panda è esattamente questo. Una piccola crossover di quattro metri esatti (3,99 per la precisione, ma chi conta i millimetri quando si parla di simpatia, di umanità?), cinque porte, cinque posti. Arriva in tre versioni: benzina, ibrida leggera, elettrica. La benzina è la più umile, forse la più giusta per i tempi di oggi, 101 cavalli, cambio manuale a sei marce, prezzo di partenza 16.900 euro – e già qui si apre un capitolo di poesia economica: è tra le auto più potenti sotto i 17.000 euro, superata solo da alcune Dacia Sandero, dalla Pandina (che è molto più piccola però), da una Seat Ibiza spartana, dalla Toyota Aygo X. Ma tra tutte, la Grande Panda è quella che ha più grinta, più anima, più “Fiat” nel senso antico del termine.






