Giannantonio Pettinelli Con la Grande Panda, Fiat si riaffaccia nel segmento B con un veicolo che non è solo una nuova versione di un nome storico, ma l'inizio di una nuova era per la mobilità urbana.

Un ritorno tanto atteso quanto consapevole: la Panda diventa "grande" non solo per dimensioni, ma per ambizione.

La nuova Grande Panda, infatti, non è più una citycar compatta: con 3,99 metri di lunghezza, 1,76 m di larghezza e 1,57 m d'altezza, entra a tutti gli effetti nel mondo delle utilitarie, pur mantenendo una silhouette da urban SUV.

Le linee geometriche, i volumi netti e il parabrezza quasi verticale richiamano la Panda originale disegnata da Giugiaro, ma reinterpretati in chiave moderna, con una forte carica di personalità. Il frontale sfoggia fari full LED con firma luminosa a "X", incastonati in un cofano rialzato che trasmette solidità. Al centro, il nuovo logo Fiat su sfondo opaco, senza cornice cromata, è incorniciato da una griglia a trama quadrettata. Le superfici sono pulite, la fiancata scolpita è interrotta dalla scritta "Panda" in rilievo, mentre al posteriore spiccano i fanali cubici e il logo Fiat ridisegnato.

I cerchi da 17" completano un look deciso, quasi da crossover compatto.