Sinonimi di "inossidabile": indistruttibile, incrollabile o inalterabile. Ma anche "Fiat Panda". Già, perchè fra le poche certezze dell'automobilista italico (e non), c'è la piccola del costruttore torinese, da sempre colonna portante del mercato nazionale e del business dell'azienda. Col 2026 la gamma del modello si aggiorna e si sdoppia: da un lato la Pandina, versatile, ibrida, accessibile e lunga solo 3,69 metri; dall'altro la Grande Panda, più spaziosa e polivalente, disponibile pure con motorizzazione elettrica, oltreché ibrida ed elettrica.

Grande Panda, la "global" in tre allestimenti

Pensata per essere un modello globale, la vettura punta su funzionalità, sostenibilità e design emozionale. La dotazione della versione di accesso, la Pop, comprende climatizzatore manuale, quadro strumenti digitale da 10", smart station con riconoscimento vocale, sicurezza garantita da ADAS completi e sei airbag.

La Icon aggiunge fari e fanali posteriori LED, specchietti e maniglie verniciati nero lucido, spoiler posteriore, touchscreen da 10,25" con mirroring wireless e sei altoparlanti. Al vertice dell'offerta c'è "La Prima", con cerchi in lega da 17", barre sul tetto, skid plate, vetri oscurati e dettagli esterni raffinati. Gli interni offrono rivestimenti in tessuto premium, volante soft-touch, cruscotto “Bambox” e pannelli porta con inserti in tessuto. La tecnologia è centrale: navigazione integrata, ricarica wireless, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio completi, retrocamera e sensore pioggia.