CONEGLIANO (TREVISO) - «Prima le ha preso i polsi per tenerla stretta, poi ha iniziato a tirarle ginocchiate. Così, dal nulla». Vittima della violenza una 14enne, che lunedì pomeriggio stava aspettando la mamma sul marciapiede di via Madonna, quando è stata aggredita da una residente cinquantenne della zona. La donna, conosciuta per le sue intemperanze e seguita dai servizi sociali del Comune, le si è scagliata contro senza motivo, facendola finire in pronto soccorso per le ferite inferte.
«La ragazzina era sotto choc - racconta Silva Cozzi, titolare del negozio Al Comò, intervenuta in suo soccorso -. La signora è nota per le sue esternazioni ad alta voce ma non aveva mai reagito così». Chi lavora in zona non ce la fa più. «Lancia secchi d’acqua, uova e anche oggetti dall’alto, spaventa i clienti e non va bene - dicono esasperati dalle attività -, bisogna fare qualcosa per fermare la sua furia».
Rissa tra gang rivali nel parcheggio del New Colorado: 5 feriti dopo i pugni ricevuti in faccia, 6 denunciati e daspo in arrivo. Caccia agli altri membri
La stessa di cui si è resa protagonista lunedì dopo le 16. «Stavo spazzando fuori dal mio negozio - ripercorre la commerciante - e ho visto la ragazzina in piedi, accanto al portone del palazzo. Era tranquilla fino a quando è passata la signora a piedi: non appena l’ha vista ha iniziato ad urlarle contro». Insulti, che l’hanno spaventata. «Io mi sono avvicinata alla piccola e le ho detto sottovoce di non preoccuparsi, che non sarebbe successo nulla». E invece la cinquantenne ha reagito. «Mi ha spinta via con forza - racconta -, mentre la ragazzina ha iniziato ad urlare impaurita di lasciarmi stare». Ma la donna poi si è rivolta verso la quattordicenne. «Io mi sono ripresa e ho cercato in tutti i modi di persuaderla a lasciarla andare mentre le teneva i polsi», continua la negoziante. E dopo poco, la donna ha lasciato la presa, allontanandosi.






