Debutto al Vinitaly per due nuove versioni di Prosecco pensate appositamente per il servizio al calice nel canale HoReCa. Sono le cosiddette “Cuvée Eroiche”, Bisol Brut e Bisol Extra Dry, altre due referenze che si aggiungono alla rosa dei vini della storica cantina in Valdobbiadene, con l’obiettivo di offrire vini immediati, facilmente riconoscibili e versatili nell'abbinamento. Dai wine bar ai ristoranti, agli hotel, i consumatori potranno scegliere così la bollicina preferita, senza impegno all’acquisto della bottiglia.
Alla base del progetto c’è una tecnica enologica ben precisa che prevede l’impiego di una parte di mosto prima della seconda fermentazione. Una scelta che, secondo l’azienda, consente di esaltare la componente aromatica e di conferire al vino fragranza e freschezza. Il risultato sono due vini diretti, identitari, ciascuno con le proprie peculiarità. Dal punto di vista gastronomico, il brut si sposa con piatti delicati che giocano su diverse consistenze. L’extra dry, con il suo sorso pieno, in equilibrio tra freschezza e morbidezza, si abbina anche a piatti più complessi come per esempio il vitello tonnato.
Anche la scelta del packaging, realizzato con l’acquerello, non è casuale, poiché comunica al consumatore, immediatezza e territorio. L’introduzione delle cuvée viene letta come lo sviluppo di un percorso avviato dodici anni fa con l’ingresso di Bisol1542 nel Gruppo Lunelli che ha dato vita a una serie di investimenti mirati e contemporaneamente ha rafforzato l’impegno verso la sostenibilità. “L’ingresso delle due nuove etichette firmate Bisol1542rappresenta un’evoluzione naturale del percorso di crescita avviata nel 2014 - spiega Matteo Bruno Lunelli, presidente di Bisol1542 e Ceo del Gruppo - Le Cuvée Eroiche rappresentano oggi la sintesi di un percorso e una risposta concreta all’evoluzione dei consumi, offrendo al canale HoReCa una proposta distintiva e contemporanea per il servizio al calice”.







