Amori tossici, solitudine, assenze, addii. E anche promesse di matrimonio non mantenute. Arisa torna con Foto mosse, il suo primo album in cinque, lunghissimi anni, e le quattordici canzoni che lo compongono sono le pagine del diario di una crisi personale e artistica: quella che Rosalba Pippa, questo il vero nome della cantante lucana, 43 anni, ha attraversato arrivando a tal punto di pensare al ritiro. «Credevo che la musica non fosse più il mio posto. Non sapevo quale direzione prendere», dice.

La voce di Sincerità, ogni sabato nel cast di Canzonissima su Rai1, si è ricostruita dalle macerie, riprendendo a poco a poco confidenza con le scene: prima come professoressa di canto ad Amici di Maria De Filippi, poi come giudice di The Voice con Antonella Clerici su Rai1, infine con il ritorno in gara al Festival di Sanremo con Magica favola (dopo essere stata scartata più volte da Amadeus).

Nell'album che esce venerdì 17 aprile si mette a nudo.

In una canzone, Il tuo profumo, sembra alludere anche alle voci sul matrimonio annullato nel 2021 con l'autore tv e manager Andrea Di Carlo. "Nella salute e nella malattia, me lo prometti e poi vai sempre via", canta. Parla di quelle voci, Arisa?

«Parlo di un uomo in generale. Non faccio nomi. Quello della canzone è il classico profilo dell'uomo che i primi tempi ti fa sentire l'unica donna esistente al mondo e poi ti tratta come una sconosciuta. Un po' come l'esibizionista della canzone di Annalisa. Quando lei canta: "Succede alle ragazze per bene", mi ci rivedo».