Arisa spesso canta qualche parola quasi senza accorgersene e la sua voce trasmette brividi, come se fosse nata solo per quello, anche se sta solo camminando verso lo studio televisivo dell'ANSA dove è ospite per un videopodcast ma sembra già di casa.
E infatti a suo giudizio la cosa più bella che le ha regalato la musica è "il fatto di sapere di non essere mai sola, perché la gente è molto generosa" con lei e la commuove: "Da questo grandissimo amore io non mi nascondo".
Di certo sta vivendo un momento molto intenso e con più fronti aperti - l'album Foto Mosse in uscita il 17 aprile a 5 anni dall'ultimo lavoro, due importanti appuntamenti al Brancaccio di Roma e al Lirico di Milano il 22 e il 29 maggio subito sold out e poi un lungo tour estivo e uno invernale, l'impegno in tv su Rai1 a Canzonissima - ma non se ne lamenta, anzi. "Sto vivendo questo periodo molto intensamente, con la voglia di portare tutto a compimento, di non perdermi neanche un pezzo, di vivermi l'esperienza a pieno perché questi sono momenti che non capitano sempre e tengo conto del fatto che ho 43 anni. Me la vivo con estrema gratitudine, sono molto più matura, anche se poi sembro una 'cazzara'... Voglio molto 'alleggerire' le persone che mi seguono e mi piace più quando si fanno una risata piuttosto che quando mi dicono: come sei brava".










