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13 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 18:14
Archiviare uno dei filoni d’inchiesta, a carico di ignoti, sulle stragi di Capaci e Via D’Amelio: è quanto ha chiesto la Procura di Caltanissetta in merito all’indagine che riguardava la pista del dossier “Mafia e appalti“ come una delle moventi che sarebbe alla base delle stragi costate la vita ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e agli agenti delle scorte dei due magistrati.
Il filone di inchiesta (contro ignoti) riguarda la parte dell’indagine coordinata dalla Procura nissena sulle bobine e i brogliacci dell’inchiesta Mafia e appalti – nel filone legato alle intercettazioni trasmesse da Massa Carrara nel 1991 – ritenuti distrutti, ma i brogliacci sono stati ritrovati di recente dalla Guardia di finanza di Caltanissetta, in un archivio della sede palermitana. La richiesta di archiviazione è di circa 400 pagine e riguarda la pista che vedeva nell’indagine sulle infiltrazioni di Cosa nostra negli appalti il contesto in cui sarebbero maturate le stragi del ’92.







