Dopo il vuoto registrato nella selezione ufficiale, i registi italiani risultano assenti anche dalla 65/a edizione della Semaine de la Critique (13 - 21 maggio), la sezione parallela dedicata alle opere prime e seconde, organizzata dal Syndicat Français de la Critique de Cinéma, al Festival di Cannes (12 - 23 maggio).
Nel programma, costituito da 11 lungometraggi, di cui 7 in concorso e 4 proiezioni speciali, l'unica presenza italiana è la coproduzione La Gradiva, l'opera prima della regista francese Marine Atlan.
Racconta la storia di un gruppo di studenti delle superiori e della gita a Pompei organizzata dalla loro insegnante di latino. "In questa città intrisa di mito e zolfo, adolescenti e adulti - si spiega nella presentazione - a turno, si lasciano travolgere dalle emozioni e dai desideri, fino a traboccare. Di una bellezza mozzafiato, questa narrazione corale cattura con precisione le convinzioni e le incertezze di una generazione sull'orlo del baratro. Circondata da un cast di giovani attori straordinari, l'attrice Antonia Buresi è incandescente".
Il film è prodotto da Les Films du Poisson, l'italiana Bibi Film, Arte, con il contributo del ministero della Cultura e il sostegno di Eurimages. Per la prima volta la Semaine sarà aperta da un film d'animazione, In Waves, opera prima della regista franco-vietnamita Phuong Mai Nguyen, adattamento della graphic novel di AJ Dungo. Al centro c'è la "travolgente storia d'amore tra un giovane skater e un giovane surfista, entrambi alle prese con le sfide della malattia".










