L'omicidio Ad avvertire gli inquirenti di quanto accaduto alla donna era stata l'ex moglie dell'uomo che aveva ricevuto una telefonata da quest'ultimo nella quale le aveva confessato di aver ucciso Laura Papadia. "Ho ucciso la mia compagna", aveva confessato poi Romita anche agli agenti di polizia, minacciando di gettarsi dal ponte delle Torri di Spoleto, teatro in passato di numerosi suicidi. Gli uomini erano quindi entrati nell'appartamento della coppia e avevano fatto la macabra scoperta. La donna, impiegata in uno dei supermercati della zona, giaceva priva di vita all'interno dell'abitazione.