Lo scenario per il 2026 rimane incerto, con diverse possibili evoluzioni a seconda di quanto durerà la guerra in Iran e, soprattutto, la chiusura dello stretto di Hormuz, con tutte le possibili conseguenze sull’economia mondiale. Tuttavia, il settore dell’arredo e del design italiano affronta questa ennesima crisi partendo da un punto di forza competitivo: un fatturato di 26,7 miliardi di euro nel 2025 che conferma non solo la leadership europea dell’Italia in questo comparto (la Germania segue, al secondo posto, con una produzione del valore di 21,7 miliardi), ma anche la sua dinamicità dato che l’industria italiana del mobile ha chiuso l’anno con una leggera crescita (+0,5%) dopo il rallentamento seguito al bienno post-Covid, mentre i principali competitor hanno perso ulteriormente terreno, con la Germania che ha segnato...
Arredo e design, l’Italia è leader in Europa con 26,7 miliardi
Nonostante il contesto di incertezza, lo studio di Intesa Sanpaolo prevede anche per il 2026 un leggero aumento, grazie al traino del settore immobiliare e alla ripartenza attesa per la seconda metà dell’anno








