Mentre la polemica sull’attacco di Trump a Papa Leone fa discutere la politica italiana, c’è una voce che resta in silenzio: quella della premier Giorgia Meloni. Dalla presidente del Consiglio arriva solo una nota che riguarda tutt’altro argomento: il viaggio in Africa del Pontefice. Nel comunicato Giorgia Meloni esprime “l'augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico” e che “possa il ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio".

Trump attacca Leone XIV: “Se non fossi presidente non sarebbe stato eletto”. Il Papa: “Non ho paura”

L’assenza di un commento da parte della premier al durissimo attacco del presidente Trump ha innescato l’indignazione dell’opposizione. A rompere il silenzio, a sorpresa, è Matteo Salvini. Intervistato da TeleLombardia il vicepremier definisce la mossa di Trump “poco intelligente”. «Se c'è una persona che si sta spendendo sul tema della pace e sulla soluzione del conflitto è Papa Leone. Attaccare il Papa, uomo simbolo di pace e guida spirituale per miliardi di cattolici, non mi sembra una cosa utile e intelligente da fare». Il leader della Lega però non si ferma qui e sembra voltare completamente le spalle al presidente Usa a cui è sempre stato vicinissimo: «Leggevo che Trump oggi annuncia il blocco dello stretto di Hormuz: speriamo non ci si avvicini alla terza guerra mondiale perché lì basta un missile nel posto sbagliato... Bisogna stare estremamente attenti. Quindi, anziché attaccare il Santo Padre, aiuterei e sosterrei le sue parole di pace».