Matilda De Angelis si congeda da Lidia Poët, il personaggio storico che è stato tratteggiato su di lei nella serie prodotta da Matteo Rovere, titolo seriale italiano più visto nel mondo su Netflix. La terza stagione, dal 15 aprile i sei episodi sulla piattaforma, è l'ultima perché spiega il produttore "abbiamo avuto il privilegio di sapere quando finire il suo arco narrativo. Tre per noi è il numero perfetto".

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Ispirato alla vera figura storica della prima avvocata donna della storia d'Italia, il personaggio incarnato da De Angelis racconta fedelmente la battaglia femminista che quella donna battagliera aveva intrapreso nella Torino di fine Ottocento e che solo nel 1920 vedrà finalmente l'avvocata ormai ultrasessantenne ottenere l'iscrizione all'albo.

David sì o no? “Ci sto riflettendo”

L'incontro con l'attrice è anche l'occasione per chiederle cosa ha deciso di fare il 6 maggio in occasione della cerimonia dei David, dove è candidata come miglior attrice per il film Fuori di Martone. “Non ho ancora deciso – ha confidato – sto riflettendo un po’ come dice Nanni Moretti “mi si nota di più se vengo o non vengo”. In realtà mi sto prendendo un po’ di tempo per decidere e leggere il sentimento comune non perché ci devo aderirci ma è una scelta complicata. Mi sto interrogando sul senso di boicottare una cosa che può essere invece un palcoscenico per il nostro cinema. È importante non autosabotarci”.