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13 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 12:02
Nell’ambulanza c’erano, ma quella sera non hanno registrato nulla. È uno dei passaggi più delicati della conferenza stampa emersi dalle parole del procuratore di Forlì, Enrico Cieri, che ha ricostruito in conferenza stampa i dettagli dell’inchiesta sulla morte dell’85enne Deanna Mambelli e sull’arresto dell’autista della Croce Rossa Luca Spada. Secondo quanto riferito dal magistrato, le telecamere erano state installate proprio a seguito di segnalazioni anomale: “Fonti confidenziali dei carabinieri avevano indicato un’abnorme mortalità nei trasporti secondari affidati a questo signore”. Un elemento che aveva spinto gli investigatori ad attivare strumenti di controllo più stringenti, nel tentativo di chiarire cosa accadesse durante i trasferimenti dei pazienti.
Ma il giorno della morte di Mambelli, il 25 novembre 2025, qualcosa è andato storto. “Ahinoi la telecamera non ha funzionato”, ha ammesso il procuratore Enrico Cieri, sottolineando come proprio quell’assenza di immagini abbia rappresentato un vuoto investigativo significativo. I carabinieri, ha spiegato, avevano comunque disposto un servizio di osservazione: “Hanno pedinato questa ambulanza senza essere in grado di capire cosa era successo all’interno”. Un dettaglio che restituisce la difficoltà degli accertamenti in una fase cruciale e che rende ancora più rilevante il lavoro successivo degli inquirenti, basato su intercettazioni, testimonianze e riscontri tecnici.












