Magyar promette svolta democratica e riavvicinamento all’Ue
Budapest, 13 apr. (askanews) – A Budapest finisce un’epoca politica durata sedici anni.
Viktor Orban ha riconosciuto la sconfitta alle elezioni legislative, mentre i risultati quasi completi assegnano al partito Tisza di Péter Magyar una vittoria larga e una maggioranza dei due terzi in Parlamento.
A festeggiare in piazza è stato proprio Magyar, leader conservatore e filo-europeo, che ha letto il voto come la fine del sistema costruito da Orbàn e ha promesso che l’Ungheria tornerà a essere un alleato forte dentro l’Unione europea e la Nato. “Con una maggioranza costituzionale dei due terzi ha detto Orban – ristabiliremo il sistema dei pesi e contrappesi, aderiremo alla Procura europea e garantiremo il funzionamento democratico del nostro Paese. Non permetteremo mai più a nessuno di mettere in catene o tradire l’Ungheria libera”.
Dal 2010 Orban aveva fatto dell’Ungheria uno dei principali fronti di scontro con Bruxelles, tra Stato di diritto, rapporti con Mosca, aiuti all’Ucraina e uso ripetuto del veto sui dossier europei.











