Cappellino, felpa, pantaloncini e laptop. La prima volta al Coachella, festival di musica e arte che va avanti fino al 19 aprile all'Empire Polo Club di Indio, in California, per Justin Bieber fa discutere i fan.
Variety parla di un concerto intimo “minimali e quasi impercettibili la scenografia e la colonna sonora”, alcuni spettatori sui social si lamentano “ha messo canzoni da YouTube non ha fatto un verso show”, ma la sensazione è che nella carriera di Bieber ci sia stata una svolta verso un altro tipo di spettacolo, da capire se il suo pubblico lo seguirà su questo. Un modo per chiudere con il suo passato (ha proiettato video di lui ragazzino, seduto alla scrivania col suo portatile) e imprimere una svolta alla sua carriera. C’è chi ha apprezzato e chi no.
Page Six parla di un cachet da 10 milioni di dollari e sono tanti i fan del festival californiano che sono venuti apposta per il live del cantante di One time e Baby. Dopo il periodo difficile segnato dalle insinuazioni nei suoi rapporti con Puff Daddy, il complicato rapporto con i paparazzi e il matrimonio con Hailey Bieber spesso al centro dei tabloid, il nuovo album Swag era destinato a una ripartenza.
C’è chi è rimasto deluso ma anche chi è stato contento, c’è chi lo definisce una “leggenda” e reputa che il suo live abbia superato quello di Sabrina Carpenter, headliner del Coachella nella stessa data di venerdì. La scaletta è stata incentrata principalmente sui brani nuovi, tra cui Stay frutto della collaborazione con The Kid Laroi salito sul palco per cantarala con lui, ma anche qualche incursione nel passato con Baby suonata dal laptop, Dijon, Tems, Wizkid e Mk.gee, sono saliti sul palco come ospiti e lo show è terminato con i fuochi di artificio.










