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13 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 8:06
Nella città dei balneari le concessioni non finiscono mai: il bando per le nuove concessioni demaniali viaggia a passo di lumaca, tanto che anche per la stagione estiva 2026 è in arrivo una nuova proroga per il partito trasversale degli stabilimenti. Sembra una piccola storia, quella di Castellaneta, comune della provincia di Taranto con 15mila abitanti e 25 lidi balneari. Ma è una storia che racconta bene la forza politica della lobby trasversale degli imprenditori del settore, che qui sono arrivati a spingere l’amministrazione comunale sull’orlo dello scioglimento, evitato solo perché il sindaco ha ceduto e si è rimangiato il bando per le assegnazioni delle concessioni demaniali, originariamente pensato per incrementare la concorrenza e aumentare la spiaggia libera. “Che ci sia una lobby non c’è ombra di dubbio” ammette amaro il primo cittadino Gianni Di Pippa: “La mia amministrazione stava cadendo, nel corso di un consiglio comunale in cui i partiti di opposizione insieme a un partito di maggioranza, riferimento dei balneari, presentarono una mozione per annullare il bando. E a me non è restato altro che prendere atto”. E, dopo aver modificato il bando secondo i desideri dei balneari, oggi annuncia una nuova proroga a beneficio degli uscenti. Tra i quali, come vedremo, spiccano parenti e affini degli esponenti politici di destra e di sinistra, di ieri e di oggi.








