Si doveva sbloccare lunedì 11 la vicenda dei bagni marini chiusi ma così non è stato. Il sindaco Fiorini parla solo sui social: “Il bando uscirà a breve”
Un tratto del litorale savonese
Spotorno – Sono furiosi, amareggiati, demoralizzati e sempre più preoccupati gli otto ex concessionari spotornesi di stabilimenti balneari che, non avendo firmato la supplettiva 2023/2024 e la proroga 2024/2025, hanno ricevuto l’ordine di sgombero. Passano le ore ma la situazione non si sblocca e resta incagliata. Ad oggi (martedì 12 maggio, ore 19.30), continuano a non avere né le cabine montate né alcuna certezza sull’estate alle porte. L’ordine di sgombero scadrà il 12 giugno e sono infuriati perché come noto (la storia è tutta qui) si aspettavano dal Comune di Spotorno la pubblicazione del bando temporaneo per l’assegnazione delle 8 concessioni demaniali ma per ora questo bando non c’è. Era stato annunciato ufficiosamente per lunedì 11 maggio ma la data è passata senza alcuna pubblicazione. Ora si attende a oltranza, con sempre meno pazienza e sempre più agitazione.
Lo sfogo dei concessionari
«La mancata pubblicazione del bando è l’ennesima promessa disattesa dal sindaco Mattia Fiorini. Lo scorso 30 aprile, il primo cittadino ci aveva detto che il bando era pronto e sarebbe stato pubblicato sul sito del Comune venerdì 8 maggio, per poi rinviarlo a lunedì 11. Ma anche questa volta il bando non è uscito e sarà difficile mantenere la promessa di assegnazione delle concessioni entro la fine di maggio». A dichiararlo è Giovanni Boasi dei Bagni Kontiki, tra i portavoce degli 8 concessionari che oltre ai suoi bagni coinvolge anche i “Premuda”, “Le Ville”, “Santa Maria”, “Palace”, “Tamurè”, “La Torre” e “Ancora”. I rispettivi concessionari lunedì 11 si sono nuovamente incontrati per fare il punto della situazione ma navigano al buio.






