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13 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:05

Lo dice ancora una volta la scienza, lo confermano i dati e lo ribadisce un imponente studio epidemiologico condotto in Ontario (Canada): non c’è alcuna correlazione tra la vaccinazione anti-Covid e il presunto rischio di morte cardiaca improvvisa. La narrazione no vax che ha alimentato per anni il timore di una “strage silenziosa” tra i giovani sani viene definitivamente smontata dalla ricerca condotta dall’Università di Toronto e pubblicata sulla prestigiosa rivista PLOS Medicine.

Non parliamo di stime, ma di un’analisi che ha coinvolto oltre 6,7 milioni di persone tra i 12 e i 50 anni. I ricercatori hanno setacciato 4.912 casi di morte improvvisa avvenuti tra il 2019 e il 2022, incrociando i dati vaccinali (dalla prima alla terza dose) con i registri di decesso e i verbali dei medici legali. Il risultato è una linea piatta: non è stata rilevata alcuna impennata di casi nei periodi di maggiore esposizione (1-4 settimane dopo l’iniezione).