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1 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:04
E’ stato di recente pubblicato, a firma di ricercatori italiani indipendenti di varie professionalità, un interessante studio intitolato Classification bias and impact of COVID-19 vaccination on all-cause mortality: the case of the Italian Region Emilia-Romagna in cui sono stati presi in esame i dati ufficiali della Regione Emilia Romagna, ottenuti tramite accesso agli atti da uno studio legale e relativi alla mortalità generale e allo stato vaccinale nel periodo dicembre 2020-dicembre 2021.
Ritengo quanto emerso di grande interesse in quanto per la prima volta – in un lavoro sottoposto a revisione paritaria – si trova un riscontro nel nostro paese di quanto ipotizzato già nel 2021 dai due matematici inglesi Norman Fenton e Martin Neil in un lavoro rimasto preprint (non pubblicato). Si tratterebbe di un grossolano errore di classificazione dei soggetti vaccinati noto come “distorsione della finestra di conteggio dei casi”, che classifica le persone come “non vaccinate” per 14 giorni dopo l’inoculo se si tratta della prima dose, come vaccinati con una dose se si tratta della seconda dose etc.






