Nei giorni in cui sembra (stando a quanto riportano diverse fonti giornalistiche, tra cui Reuters) che l’FDA statunitense stia conducendo un’indagine sui decessi potenzialmente correlati ai vaccini contro il Covid in diverse fasce d'età, sulle pagine di Jama Network Open esce uno studio che sostanzialmente ne dimostra la sicurezza su una vasta popolazione francese di giovani adulti, e in un periodo relativamente lungo: quattro anni. In breve, i risultati indicano che il rischio di decesso è stato significativamente inferiore tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati non solo per le complicanze legate al Covid - del 74% - ma anche per ogni tipo di causa - del 25%.
L’Ema: “Vaccini Covid sicuri, segnalazioni chiuse senza impatto sul rischio-beneficio”
24 Giugno 2025
Lo studio sulla popolazione francese
I dati utilizzati sono quelli del Système National Des Données de Santé (SNDS) su tutta la popolazione tra i 18 e i 59 anni che risultava in vita al 1 novembre 2021 (per il gruppo dei vaccinati, sono stati considerati quelli che avevano ricevuto la prima dose dei vaccini Pfizer o Moderna tra maggio e ottobre di quello stesso anno). Nel complesso la ricerca si è basata su oltre 28 milioni di individui: oltre 22 mila vaccinati e quasi 6 mila non vaccinati. Nel primo gruppo l’età media era leggermente più alta che nel secondo (38 anni vs 37,1), vi erano in proporzione più donne (51,3% vs 48,5%) e vi era una maggiore prevalenza di malattie cardiometaboliche (9,3% rispetto a 7,8%). Un’ulteriore analisi ha confermato la solidità statistica, mostrando anche una riduzione del rischio di morte per ogni causa del 29% nell’arco dei primi sei mesi.






