Il mondo scientifico statunitense reagisce con fermezza alle recenti dichiarazioni della Food and Drug Administration (FDA) sui presunti decessi pediatrici legati ai vaccini contro il Covid. Un memorandum interno, rivelato dai media americani, avrebbe indicato almeno dieci morti tra bambini tra il 2021 e il 2024, secondo Vinay Prasad, nuovo responsabile della divisione del “Centro per la valutazione biologica e la ricerca” della FDA. Queste segnalazioni provengono da una banca dati pubblica di eventi avversi dopo le immunizzazioni, ma non sono state verificate.

Peter Marks, ex capo della divisione vaccini della FDA, ha definito il documento “un insieme di bugie e travisamenti della realtà”, sottolineando un clima interno tossico nell’agenzia. Secondo Marks, le affermazioni sui decessi si basano su dati manipolati, tipici dei movimenti no-vax. Anche David Smith, professore di medicina all’Università di San Francisco, ha dichiarato che le segnalazioni non hanno alcun fondamento scientifico.

Paul Offit, esperto di malattie infettive e direttore del centro per l’educazione ai vaccini dell’ospedale pediatrico di Filadelfia, ha aggiunto che la FDA starebbe utilizzando “pseudo scienza per comunicati stampa” senza basi concrete. Gli esperti ricordano che, sebbene i vaccini mRNA per il Covid siano stati occasionalmente collegati a episodi di miocardite nei giovani maschi, nella maggior parte dei casi gli eventi si sono risolti rapidamente e senza conseguenze gravi.