Arrestato con il sospetto di avere ucciso anziani durante il trasporto in ambulanza: in manette con l'accusa di omicidio volontario è finito Luca Spada, 27enne di Meldola. E l'ipotesi che si fa strada in Procura è che, per uccidere, abbia usato la tecnica delle iniezioni d'aria.
Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Forlì insieme ai militari del Nas di Bologna, che hanno condotto il giovane in carcere su disposizione del gip. L’indagine, coordinata dalla Procura guidata da Enrico Cieri, ruota attorno a una serie di decessi sospetti avvenuti nel 2025 durante trasferimenti sanitari di anziani, tutti accomunati dalla presenza dell’indagato a bordo dei mezzi di soccorso.
A far scattare l’accelerazione investigativa è stato il caso di una donna di 85 anni morta il 25 novembre scorso durante un trasporto. Gli accertamenti medico-legali avrebbero indicato come possibile causa un’embolia, compatibile con l’ipotesi di una iniezione. Su questo episodio si fonda l’accusa di omicidio aggravato, contestata per la premeditazione e per l’utilizzo di un mezzo ritenuto insidioso.
MORTI SOSPETTE IN AMBULANZA, CLAMOROSO: DOVE SI ERA CANDIDATO LUCA SPADA (ORA IN MANETTE)












