Iprimi a darne notizia sono stati i suoi vicini di casa a Meldola, fuori Forlì, che questa mattina hanno visto arrivare i carabinieri. Poi, la conferma della Procura: Luca Spada, ex ambulanziere di 27 anni, è stato arrestato poco fa, nell'ambito dell'inchiesta in cui è indagato per aver ucciso tra le 5 e le 8 persone, mentre le trasportava in ospedale.
Al momento, non ci sono dichiarazioni da parte dell'uomo che nel forlivese era noto con il soprannome di «Spadino» e che nelle scorse settimane, quando si è appreso di un'indagine che durava da mesi, ha professato insistentemente la propria innocenza, dicendosi sempre «sereno sul fatto che questo equivoco verrà chiarito».
Probabilmente, ha pesato sulla decisione del procuratore Umberto Cieri e del Pm Andrea Marchini, l'arrivo degli esami effettuati dal Ris di Parma su una serie di presidi medici sequestrati nelle ambulanze in cui prestava servizio Spada, quando si sono verificate le morti sospette o è incominciata l'agonia di anziani poi deceduti in ospedale.
L’INCHIESTA
Forlì, morti in ambulanza: “Omicidi premeditati e con sostanze letali”










