La siringa letale e il "cuore esploso" Le due strutture distano tra loro meno di due chilometri eppure l'anziana, salita sull'ambulanza perfettamente sana o quasi, arriva morta. La causa della morte? Un infarto. Luca Spada in quel momento è già sotto stretta osservazione da parte dei carabinieri, che hanno ricevuto segnalazioni e denunce da parte di altri operatori del 118 che avrebbero riscontrato "anomalie" accadute quando Luca Spada è alla guida del mezzo di pronto soccorso. L'autopsia sul corpo della 85enne ne è prova materiale: l'infarto è definito "da morte violenta". Il cuore, in poche parole, si è gonfiato fino a esplodere. Secondo gli inquirenti l'operatore ora in carcere, prima di mettere in moto l'ambulanza, avrebbe iniettato una corposa dose di aria con una siringa nelle vene dell'anziana, causandone così la morte. Poi le intercettazioni, che convincono i militari a intervenire con le manette.
Anziani morti in ambulanza, l'autista: "Mi è piaciuto, voglio rifarlo"
Luca Spada, 27 anni e con un figlio piccolo, è stato arrestato sabato 11 aprile. Sospetti su almeno 8 decessi, a inchiodarlo le intercettazioni










