"Intanto abbiamo stabilito il perimetro della coalizione, questo è stato il frutto del lavoro meritorio di Elly Schlein, ma anche di Giuseppe Conte e degli altri leader del centrosinistra. Anche le regionali, e le battaglie in Parlamento e il referendum hanno contribuito a costruire il perimetro della coalizione. So che in politica non si danno mai meriti, ma mi piacerebbe che si riconoscesse che, con la scelta del 2019 di non andare al voto e di dare vita al governo, abbiamo gettato le basi della costruzione dell'alleanza con cui andremo alle elezioni". Si è espresso così Dario Franceschini in un'intervista al "Corriere della sera". Quanto alla scelta del leader della coalizione, prosegue, "innanzitutto vorrei dire che il fatto che Conte, il lunedì del referendum, abbia detto 'sì' alle primarie significa che, per i Cinque stelle, la prospettiva della coalizione è definita e rappresenta anche un risultato per noi del Pd che abbiamo sempre proposto questo strumento".
Pd, le contraddizioni di Franceschini: “Schlein è una vincente”. Poi incorona Silvia Salis
"Intanto abbiamo stabilito il perimetro della coalizione, questo è stato il frutto del lavoro meritorio di Elly Schlein, ma anche di Giuse...









