Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Dopo 16 anni potrebbe perdere la guida del Paese. Il rivale è dato avanti nei sondaggi
Urne aperte in Ungheria, in quella che è considerata da molti l'elezione più importante dell’anno in Europa. Dopo 16 anni al potere, oggi potrebbe lasciare la guida del Paese il premier Viktor Orbán, alleato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le urne si sono aperte alle 6 del mattino, ora locale, e la chiusura è prevista per le 19. "Sarà la mia ultima elezione? Sono giovane, non è la mia ultima elezione. Sono qui per vincere", le parole del premier ungherese, Viktor Orban, parlando alla stampa subito dopo aver votato a Budapest. "La decisione del popolo deve essere rispettata", ha sottolineato rispondendo alle domande dei giornalisti. Interpellato sull'ipotesi di congratularsi con il rivale Peter Magyar in caso di sconfitta, ha replicato: "Congratularmi? Lo faccio sempre, ci sono regole civili". Anche il leader dell'opposizione ungherese ha votato nel seggio dell'asilo Hegyvideki Mesevar, nel 12esimo distretto di Budapest. "Il nostro partito vincerà, l'unica incognita è se con una maggioranza semplice, o con quella assoluta", ha detto alla stampa dopo aver riposto la sua scheda nelle urne. "Dobbiamo rafforzare la posizione dell'Ungheria nell'Ue e nella Nato", ha aggiunto, tornando a sottolineare la necessità di "scongelare i fondi Ue" bloccati per la disputa tra Bruxelles e Viktor Orban sullo stato di diritto. In caso di vittoria, ha ribadito, "la priorità sarà adottare misure anti-corruzione".











