Per oltre vent’anni erano un esempio di stabilità sociale tra primati. Poi qualcosa è cambiato. Nel cuore della foresta ugandese, una delle più grandi comunità di scimpanzé mai osservate si è divisa in due gruppi rivali. Da quella frattura è nata una lunga stagione di violenza, con attacchi mortali tra individui che un tempo vivevano insieme.
Un evento rarissimo documentato per la prima volta
Nel Parco Nazionale di Kibale, in Uganda, un gruppo di ricercatori ha documentato quello che rappresenta il primo caso chiaramente osservato di scissione permanente all’interno di una comunità di scimpanzé selvatici, seguita da violenza letale tra ex membri dello stesso gruppo.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Science e guidato dall’antropologo Aaron Sandel dell’Università del Texas a Austin, si basa su quasi trent’anni di osservazioni sul campo della comunità di Ngogo, la più grande mai registrata, arrivata a contare circa 200 individui.
Secondo le evidenze genetiche, fenomeni simili sarebbero estremamente rari: si verificherebbero, in media, una volta ogni 500 anni.













