Milano, 11 apr. (askanews) – L’assemblea dei soci del Banco di Lucca e del Tirreno, svoltasi oggi a Firenze, ha registrato una partecipazione “pressochè totalitaria”, essendo presenti la capogruppo Cassa di Ravenna, privata e indipendente (presieduta da Antonio Patuelli e diretta da Nicola Sbrizzi), con il 96,96 % delle azioni e la Fondazione Livorno (rappresentata dal suo Presidente Luciano Barsotti), con il 2,56 % delle azioni.

L’assemblea, dopo aver ricordato la figura del Consigliere anziano Giorgio Sarti, recentemente scomparso, che per molti anni ha svolto l’incarico di amministratore del Banco, ha unanimemente approvato il bilancio dell’esercizio 2025 – che ha chiuso con un utile netto in crescita a 1,75 milioni di euro – e la proposta di distribuire un dividendo di 1,55 euro per azione per un totale di 1,195 milioni di euro, destinando a riserva l’utile residuo.

L’assemblea ha poi nominato il cda e il collegio sindacale del Banco per il triennio 2026-2028. Per il Consiglio sono stati nominati: Sergio Ceccuzzi, Alberto Morbidelli, Riccardo Nencini, Mariapia Parisi, Antonio Patuelli, Nicola Sbrizzi, Sara Vignolini. Per il Collegio Sindacale: Giuseppe Rogantini Picco (presidente), Luciano Contessi, Ilaria Borgioli (sindaci effettivi) e Gaia Panelli e Paolo Pasquali (sindaci supplenti).