TARCENTO (UDINE) - Fra gli alfieri anche Nicolas Treppo, 12 anni, di Tarcento, in provincia di Udine, che si è lanciato in acqua e ha tratto in salvo il suo amico Ian in balia della corrente di un torrente, trascinandolo a riva. Accortosi che il ragazzo non era cosciente, ha praticato la respirazione bocca a bocca, continuando fino all’arrivo dei soccorsi. Per Nicolas si tratta di un riconoscimento di grandissimo prestigio, che porta ancora una volta alla ribalta una vicenda che aveva profondamente colpito la comunità di Tarcento. Nonostante la giovanissima età, il ragazzo aveva affrontato una situazione drammatica con lucidità e sangue freddo, riuscendo a salvare la vita a un altro ragazzo trascinato dalla corrente.
Insieme i due ragazzi si erano recati nella zona della Mina, a Tarcento, lungo il Torre. Avevano posteggiato le biciclette in questa zona, volevano stare all’ombra tranquilli a giocare. Evidentemente poi faceva troppo caldo e hanno deciso di guadare il fiume su una camminatoia. Lungo il percorso, però, Ian si rende conto della pericolosità della corrente e decide di tornare indietro. Ma non ce la fa. L’amico lo ha visto trascinato e trattenuto sul fondo. «È riuscito a riemergere per un attimo, ma poi è stato subito risucchiato dentro dal mulinello che c’è sotto. Poi è svenuto», racconterà poi. Ha visto che non rispondeva, galleggiava a pancia sotto. A salvarlo è stato proprio Nicolas. È riuscito a trascinarlo per un braccio e a portarlo a riva. L’ha girato e ha visto che aveva gli occhi aperti, le labbra blu e rantolava, quindi aveva bevuto acqua, e si è subito messo a fare le manovre di primo soccorso.









