Disponibilità nell'aiutare amici disabili, coraggio nel salvare genitori e coetenei in pericolo di vita, sensibilità nell'interpretare le sensazioni della propria età e trasferirle in poesia, apertura e originalità nell'offrire aiuto ai più bisognosi, tenacia nell'affrontare le difficoltà. Sono le storie raccontate attraverso l'esperienza dei 28 giovani ai quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto conferire l'attestato di Alfiere della Repubblica, rispettando una tradizione che si rinnova di anno in anno dall'inizio del suo mandato.
"Sperimentare e comunicare la solidarietà" è il tema scelto per riassumere l'impegno di adolescenti capaci – sottolinea il Quirinale - di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare, sfatando un luogo comune che li descrive come distanti dall'impegno sociale. Tre i ragazzi premiati in Lazio, ecco chi sono.
Gabriele Galal (5-12-2007) residente a Roma. Per la capacità di sensibilizzare i coetanei sull'importanza della condivisione e del volontariato, promuovendo azioni solidali verso chi si trova in difficoltà. Gabriele, volontario della Croce Rossa Italiana, ha mostrato costanza e responsabilità nel promuovere tra i coetanei la cultura della solidarietà e l'importanza di sostenere le persone in situazioni di vulnerabilità. Partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora.











