MESTRE - Prime giornate di sole, temperature miti e le strade del Bellunese si sono riempite di motociclisti. Ieri, purtroppo, si è registrata la prima vittima della stagione tra gli escursionisti su due ruote: Pietro Serafin, un 24enne di Mestre che insieme a due amici stava scendendo da passo san Pellegrino verso Falcade. L’incidente è avvenuto verso le 16 e 30, proprio sul confine tra Trentino e Veneto, in località Zingari, nel comune di Soraga.
Secondo le prime testimonianze il motociclista mestrino era insieme ad altri due amici quando ha perso il controllo della sua Kawasaki. A causa della velocità e, forse, di una cunetta di terra sull’asfalto, la moto sembra abbia perso aderenza e il ragazzo è stato sbalzato dalla moto, è volato per alcuni metri finendo poi contro un albero. Un urto violentissimo. L’allarme è stato immediato. Sul posto è arrivato l’elicottero sanitario gestito dal Suem 118, oltre alla Croce Verde Val Bios. Per quasi mezz’ora i sanitari hanno cercato di rianimare il giovane ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate. Sul posto, per i rilievi, si è portata la polizia municipale della val di Fassa e i carabinieri di Falcade. In supporto, per aiutare l’atterraggio dell’elicottero e la pulizia della strada, sono intervenuti i vigili del fuoco di Moena e quelli di Agordo.








