SAN DONÀ (VENEZIA) - «Ha preso una coltellata, ha preso una coltellata e abbiamo dato l'allarme». Sono parole piene di concitazione quelle di Nicola Sfera, titolare della pizzeria da asporto Cin Cin Export. Giovedì lui e i suoi clienti si sono trovati a soccorrere il giovane ferito e il suo amico. Quella pizzeria in via Noventa è molto frequentata e c'erano una decina di persone alle 20. Tutti hanno ancora in mente quei momenti drammatici. I due stranieri sono scappati dalla lite scoppiata in una palazzina poco distante, all'incrocio con via Dobbiaco. Il primo locale aperto dove hanno trovato riparo è stato il Cin Cin Export.
«La prima persona che è arrivata stava bene spiega Sfera in quel momento mi stavo occupando del forno e lo ho visto arrivare di corsa. Si è fermato per prendere fiato».
Subito dopo è arrivato il giovane che era stato accoltellato. «Qualcuno lo ha fermato per cercare di capire cosa fosse successo», continua Sfera. All'esterno della pizzeria sono stati momenti concitati. Qualcuno ha indicato la panchina esterna e ha fatto sedere il giovane. «Si è seduto sulla panchina - precisa - All'inizio non sembrava stesse così male, anche perché aveva camminato fino alla pizzeria. Certo si lamentava, urlava. Appena si è seduto gli è venuto un conato di vomito, ma si tratta di una reazione normale dovuta allo choc, alla paura. Sono uscito dal locale e ho sentito una ragazza che spiegava quello che era successo. Gli ho detto: "Fammi vedere", lui ha alzato la maglia e ho visto il taglio. Non sanguinava tanto ma quando io e altri clienti ci siamo avvicinati abbiamo capito che il taglio era profondo, all'altezza dell'addome. Non sembrava gli avessero conficcato la lama ma la ferita era grande, sembrava lo avessero colpito tagliandolo "di striscio"».






