Era sceso in strada per chiedere di abbassare la voce. Ne è uscito in ambulanza, con il volto tumefatto e una costola rotta. È accaduto sabato sera a Canale, nella piazzetta del Municipio, dove un cuoco quarantenne è stato aggredito da un gruppo di ragazzi poco più che maggiorenni.

Da tempo, raccontano i residenti, quella zona del centro è teatro di schiamazzi notturni, bottiglie infrante e dispetti ai citofoni. Una situazione che si trascina da mesi e che più volte aveva già provocato proteste. Anche quella sera, intorno alle 22.30, l’uomo avrebbe inizialmente richiamato i giovani dal balcone, senza ottenere alcun risultato.

Stanco della situazione, è quindi sceso in strada. Ne è nato un confronto rapidamente degenerato. Secondo il suo racconto, dopo aver chiesto più volte di andarsene, sarebbe stato circondato, insultato e minacciato. Avrebbe anche utilizzato uno spray al peperoncino per difendersi, senza però riuscire a fermare l’aggressione.

In quattro contro uno, il gruppo lo avrebbe colpito con calci e pugni, anche quando era già a terra. L’uomo ha perso conoscenza e si è ripreso poco dopo, ferito e sanguinante. Riuscito a rientrare a casa, è stata la compagna a dare l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e i carabinieri della compagnia di Bra. Alcuni testimoni avrebbero riconosciuto i giovani, poi identificati dai militari. La loro versione, però, sarebbe opposta: uno di loro sostiene che sia stato il quarantenne ad aggredire per primo.