Un ennesimo, preoccupante, episodio di mala gioventù. Pugni, calci e botte. Fino a farli cadere a terra e rompergli il setto nasale. Due giovani, un minorenne e un amico appena maggiorenne, sono stati vittime di una brutale aggressione a Gallarate per cui ora le forze dell’ordine hanno scovato due tra i presunti colpevoli.

All’alba di ieri la Polizia di Stato di Gallarate ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio nei confronti di due diciannovenni residenti in provincia di Varese, ritenuti responsabili, in concorso con altri soggetti, dei reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate ai danni di due ragazzi nei pressi di un locale in via Milano a Gallarate. L’indagine ha avuto origine da un intervento avvenuto nell’ottobre scorso, quando una pattuglia del commissariato locale ha notato nelle vicinanze di una nota discoteca due giovani in evidente stato di shock, uno dei quali presentava tumefazioni riconducibili a notevoli e importanti percosse appena subite. I due ragazzi hanno riferito agli agenti di essere stati poco prima percossi e rapinati da un gruppo di coetanei, verosimilmente nordafricani, nei pressi del chiosco situato all’uscita del club.