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Ultimo aggiornamento: 9:46

“Stai cercando queste?!”. L’urlo di sfida, seguito dal lancio di un paio di auricolari verso il naviglio, è stato il culmine di un’aggressione brutale subita da un agente in pieno centro a Milano. La Polizia di Stato ha individuato nove giovanissimi, tra i 12 e i 18 anni, ritenuti responsabili di due distinte rapine commesse nell’arco di un solo fine settimana, con episodi di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il primo e più violento episodio è avvenuto sabato 30 novembre, intorno alle 23:00. Un ragazzo milanese di 15 anni ha contattato il 112 dopo aver scoperto il furto dei suoi auricolari, che aveva lasciato nella giacca in un bar. Usando il sistema di localizzazione, ha rintracciato il dispositivo in zona Darsena, dove ha trovato un gruppo di quattro ragazze italiane. Al momento di chiedere la restituzione, la situazione è degenerata: una 17enne ha rotto una bottiglia di birra contro un muro, l’ha puntata contro il 15enne e, insieme a un ragazzo poi dileguatosi, lo ha aggredito con calci e pugni.

La violenza è continuata quando è intervenuta la Polizia. I poliziotti della volante del Commissariato Porta Ticinese hanno individuato le ragazze e tentato di fermarle. La 17enne ha reagito con una violenza sproporzionata, spingendo e colpendo l’agente con calci, pugni e insulti, gridando la sua sfida: “Stai cercando queste?!”, mentre lanciava gli auricolari rubati in direzione del naviglio. Le quattro giovani (due di 17, una di 16, e una di 18 anni) sono state bloccate grazie all’intervento di rinforzi. Le tre minorenni sono state arrestate (e la 18enne indagata) per rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Durante il controllo della borsa di una delle ragazze, sono stati rinvenuti un martelletto frangivetro e un tirapugni in acciaio di 10 centimetri, a testimonianza di una pericolosa premeditazione.