È entrato con atteggiamento aggressivo e violento, minacciando e insultando i dipendenti e rubando diverse bottiglie di birra. Poi le provocazioni: «Volete chiamare i carabinieri? Chiamateli pure, per me valgono zero», si sente dire dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Poi, ancora, la violenza: quando uno dei pizzaioli ha provato a mandare via l’uomo, un pugno violento, che lo ha buttato a terra facendogli sbattere la testa violentemente e perdere moltissimo sangue. Si sta facendo più chiaro quanto successo ormai due settimane fa all’interno della pizzeria Pinko Pallino di San Giovanni in Persiceto, le cui immagini hanno cominciato a circolare un paio di giorni fa: ora, a spiegare quanto successo, ci sono anche i gestori del locale, che hanno sottolineato come tutto quanto non sia affatto durato cinque minuti come inizialmente emerso, ma almeno «40 minuti». Minuti «di paura, tanta».
Il pestaggio in pizzeria a San Giovanni in Persiceto, i gestori: «È durato 40 minuti. Abbiamo premuto subito il pulsante antirapina, ma nessuno è arrivato»
L’aggressore, un giovane già noto alle forze dell’ordine, è ora denunciato per lesioni gravi. I titolari: «Dopo aver tirato il pugno, si è preso tutti i soldi». Il sindaco Pellegatti: «Non abbassiamo la guardia»







