SAN DONÀ - Sono indagati per minacce aggravate e morte come conseguenza di altro reato, i due trentenni coinvolti nella rissa di venerdì sera alla pizzeria Armony, episodio dopo il quale ha perso la vita il titolare Fabio Ferrazzo, 63 anni. Oggi il pm darà l’incarico per l’autopsia: lo scopo del sostituto procuratore Giorgio Gava è capire se il malore che ha stroncato Ferrazzo possa essere correlato in qualche modo alla tensione di quella sera. I due, entrambi di San Donà, 35 e 37 anni, difesi dagli avvocati Giuseppe Romano e Giulia Ranzato, si erano presentati dai carabinieri spontaneamente nei giorni scorsi. Pare che la lite all’interno del locale fosse esplosa per dei commenti poco lusinghieri su Luciano Donadio, il boss condannato per l’inchiesta sui Casalesi di Eraclea. Altro elemento su cui il pm, insieme agli investigatori, sta cercando di fare chiarezza. L’indagine in questo momento è ancora alle battute iniziali. Gli avvocati sono piuttosto perplessi sull’accusa di minacce aggravate: i due avrebbero, infatti, minimizzato l’accaduto definendolo un semplice scambio di insulti. Stando ad alcuni testimoni, però, uno dei due sarebbe andato oltre alle semplici ingiuri: «Esci fuori che te copo», la frase riferita ai carabinieri intervenuti.