VENEZIA - Sarà pure un momento non entusiasmante per il mercato del fumetto, ma quello "che ci gira intorno" è più vivo che mai. Se editori storici come Bonelli stanno arroccandosi solo su testate storiche come Tex (soprattutto), Dylan Dog e varie riedizioni, fiere e rassegne si susseguono e perfino si moltiplicano, mescolando i comics alla passione per i giochi da tavolo, e arrivando fino ai cosplay.
Qualche esempio? Al Palaexpomar di Caorle domani arriva la prima fiera dedicata al mondo del fumetto, il "Moscardino Comics". Ma ieri è stata presentata anche la 13° edizione di "Venezia Comics" che, dall'1 al 3 maggio, tornerà al Forte Marghera di Mestre. E, sempre a Mestre, dal 15 al 19 aprile sarà la volta della seconda edizione di "Stop eMotion Days (SeM Days)", l'unico festival in Italia interamente dedicato alla tecnica dell'animazione in "stop-motion", fotogramma per fotogramma, in programma al Museo M9.
A Caorle sono previsti oltre 100 espositori, una zona dedicata ai giochi da tavolo e poi talk, interviste, laboratori e musica con Cartoon Cover Band e, per il gran finale, il concerto di Cristina D'Avena, la voce delle sigle italiane dei cartoni animati.
"Mutamenti" è invece il titolo scelto per l'edizione 2026 del già affermato Venezia Comics, la cui la direzione artistica è stata quest'anno affidata a Giulio De Vita, fumettista e ideatore del PAFF!, il Museo internazionale del fumetto di Pordenone. «L'obiettivo è di far crescere in maniera pianificata il festival negli anni, adeguando la struttura organizzativa a uno status di festival internazionale degno del prestigio e alla caratura culturale della città» spiega De Vita. La realizzazione del manifesto è stata affidata a Otto Schmidt, autore d'adozione maltese, noto per fumetti Marvel e DC come i Guardiani della Galassia e Batman.







