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10 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 19:32
Il via libera della Ragioneria generale dello Stato al disegno di legge in materia di immigrazione, che ora si prepara ad essere calendarizzato per i lavori in Senato. Varato dal Consiglio dei ministri l’11 febbraio scorso, il ddl che contiene il controverso “blocco navale” prevede uno stanziamento di 40 milioni di euro per il triennio 2026-2028, destinati in gran parte all’attuazione del Patto Ue su migrazione e asilo, operativo dal prossimo giugno. Rispetto alle prime versioni, il testo bollinato ha rimossa la clausola, fortemente contestata dalle opposizioni, che limitava le ispezioni dei parlamentari nei Centri per il rimpatrio (Cpr) alla sola facoltà di colloquio con gli stranieri che ne avessero fatto esplicita richiesta. Al contrario, aveva attaccato il segretario di +Europa, Riccardo Magi, la piena facoltà ispettiva “trova il suo fondamento nel dettato costituzionale”.
La novità arriva proprio nel giorno in cui la tensione sui Cpr si riaccende a Milano. La mattina del 10 aprile, una delegazione istituzionale ha infatti inviato una diffida formale al sindaco Giuseppe Sala per chiedere la chiusura definitiva del Cpr di via Corelli. A firmare la diffida sono stati l’europarlamentare del Pd Cecilia Strada, europarlamentare, i consiglieri regionali Onorio Rosati (Avs), Luca Paladini (Patto civico), Paolo Romano (Pd), e la consigliera del terzo Municipio, Rahel Sereke. Ancora una volta hanno denunciato come la struttura operi letteralmente fuori dalla legge, citando la recente sentenza della Corte Costituzionale cha ha chiesto al legislatore di disciplinare il trattenimento amministrativo. Per quanto riguarda via Corelli, hanno denunciato violazioni dei diritti fondamentali, tra cui il diritto alla salute e alla dignità, in un contesto segnato da criticità strutturali, episodi di violenza, atti di autolesionismo e tentativi di suicidio. L’iniziativa si richiama allo Statuto del Comune di Milano e ai valori di uguaglianza che la città afferma di voler difendere e che tradirebbe ospitando la struttura.






